Vincere l'ansia e il panico con le discipline olistiche

Andrea Butkovic: vincere l'ansia con il metodo olistico

Mi chiamo Andrea Butkovic, sono un consulente olistico e scrittore. Basta così?

No, vero? Beh, allora ti racconto un attimo la mia storia: sono nato in una caldissima domenica d’agosto del 1983, verso le 19 di sera. Perfettamente puntuale per la cena, il pasto che considero sacro più di ogni altro, perché arriva nel momento del relax, prima di coricarsi a letto, prima della notte e dei suoi segreti, dei sogni e dei mondi immaginari che regnano nel buio. Da piccolo adoravo la cena, perché era l’unico pasto che consumavamo tutti insieme in famiglia e anche quello che vivevamo con più calma: era un sogno.

I sogni, così come il pensiero e le fantasie son cose che mi hanno sempre rapito per il loro fascino, sin da bambino. Ero un bambino introverso, molto timido, ma non tanto perché fossi insicuro delle mie potenzialità. Ero piuttosto incuriosito dai mondi interiori delle persone e da come si manifestavano nei comportamenti e negli atteggiamenti sociali. Quindi non sapevo mai come avrei dovuto manifestare i miei. Dovevo essere deciso e schietto o rigoroso e riservato?

Non lo sapevo. Entravo in contatto con moltissimi mondi diversi, grazie anche al lavoro dei miei genitori che mi permetteva spesso di entrare nelle case di persone sconosciute. offrivamo un servizio a domicilio e io rimanevo sempre esterrefatto da tutta la diversità che osservavo. I miei giochi fin da subito erano caratterizzati dal desiderio di provare a vestire i panni di chiunque. Volevo essere un contadino per stare a diretto contatto con gli animali, ma allo stesso tempo avrei voluto diventare un pilota di aerei.

Volevo fare la vita da rockstar, ma anche quella da intellettuale. Volevo essere un poeta, ma a volte anche un cuoco. Volevo essere una persona saggia e sensibile, ma anche pratica e risoluta. Volevo tutto e non era poi così difficile: bastava lavorare di fantasia. Da quel momento in poi ho sviluppato un interesse e un amore infinito per la vita mentale, per l’interiorità, la spiritualità, l’arte espressiva, la psicologia.

Di lì a pochi anni infatti avrei proprio studiato psicologia a Trieste, ma l’ansia mi disse: “dovrai prima passare sul mio cadavere!”. E così fu. A un certo punto, prima di intraprendere la mia strada maestra, fui rapito dal panico. Attacchi di panico fortissimi mi assalivano per mesi, senza darmi tregua, senza permettermi di vivere una vita accettabile.

Era tutta colpa mia, c’erano troppe cose che avevo lasciato andare alla deriva. Gli studi, la salute. Non avevo alcun progetto per il mio futuro e ben presto smisi di galleggiare. Stavo cominciando a sprofondare nell’ansia più tremenda. Non riuscivo nemmeno a guardare la tv, non riuscivo ad ascoltare la radio o a leggere un fumetto senza avere il terrore che arrivasse quel mostro orribile a togliermi il respiro e a prosciugarmi l’anima.

Dopo alcuni mesi passati a soffrire, decisi che avrei vinto io. Dovevo vincere l’ansia a tutti i costi e l’avrei fatto da solo. Sapevo che ce l’avrei fatta perché ero già abbastanza abile a destreggiarmi nella mia vita mentale e sapevo che una parte dell’ansia aveva le sue radici nella mia mente. Un giorno provai una seduta di training autogeno guidato. Avevo deciso di cominciare da quello.

Nel giro di pochi minuti mi fu subito chiaro che l’ansia non era soltanto “mente” e che per vincere l’ansia avrei dovuto combattere una guerra su più fronti, non solo una battaglia psicologica. Avevo cominciato a notare che quello che mangiavo influiva sull’ansia. Una corsa e una passeggiata nella natura erano in grado di resuscitarmi. Un progetto di vita aveva la capacità di rimettermi in carreggiata e una vita più salutare riusciva a liberarmi da un grandissimo peso.

Scappai. A 20 anni presi e me ne andai a lavorare sulle navi da crociera. Nel giro di un mese l’ansia era un ricordo lontano. Ero rinato. La giusta terapia per vincere l’ansia è imbarcarsi sulle navi da crociera? Beh, in alcuni casi anche sì, ma non è questo il punto. Anche se lo consiglierei a moltissimi giovani. Il punto era il cambiamento. Il cambiamento vissuto come cambiamento totale.

Tutti sappiamo che il cambiamento può essere molto difficile a volte. Se fumi, saprai bene che smettere è un casino. Come diavolo si fa a smettere? Puoi smettere di fumare nello stesso modo in cui puoi smettere di soffrire d’ansia. Devi volerlo veramente, devi essere disposta a tutto. Ecco, questo è un punto chiave:

Sei disposta a tutto pur di vincere l’ansia?

Io ai tempi ti avrei risposto senza alcun dubbio di sì. L’ho fatto: ho cambiato la mia vita completamente, rivoltata come un calzino. In pochi mesi era sottosopra come dopo una perquisizione di quelli di C.S.I.. Il punto è proprio questo: se sei disposta a tutto pur di vincere l’ansia, allora ti posso garantire che ce la farai. Sei pronta a sottoscrivere questa tua dichiarazione? Una volta firmata, io sarei prontissimo a scommettere qualsiasi cosa: se sei disposta a tutto pur di vincere l’ansia, vincerai l’ansia.

Sì, perché se sei disposta a tutto, il cambiamento vero e proprio non ti spaventerà, o meglio, ti farà una paura matta, ma lo affronterai. Lo affronterai perché l’unica alternativa è quella di tenersi l’ansia, di continuare a soffrire di attacchi di panico. Vuoi combattere e vincere l’ansia definitivamente? Eccomi: sono qui per te! Io ho vinto l’ansia e il panico combattendoli su tutti i fronti e cambiando completamente la mia vita.

Cosa intendo per cambiare completamente la propria vita? Dipende, dipende da quali sono i terreni fertili nei quali la tua ansia ha messo radici. Io dovevo costruirmi un futuro, dovevo decidere chi essere, dovevo sapere quale poteva essere la mia identità, tra le oltre 10.000 che mi sarebbero piaciute. Io dovevo fare qualcosa di pratico e di eclatante, dovevo staccarmi dalle mie ancore e lasciarmi andare al largo. Dovevo costruire un pensiero un po’ più razionale e un po’ meno fantastico.

Io ci sto ancora lavorando e non smetterò mai. Tu sei disposta a intraprendere un lavoro su te stessa che durerà per sempre? Lo so che l’idea di prendere una pillolina che risolve i tuoi problemi senza che tu debba muovere il culo ti fa gola. Anche io ci ho pensato quella volta, ma sapevo che ne sarei rimasto vittima. E ci rimarresti sotto anche tu. Per vincere l’ansia bisogna sradicarla completamente, eliminandone ogni traccia in ogni lato della propria vita:

  • Pensieri
  • Ragionamenti
  • Interpretazioni
  • Convenzioni
  • Abitudini mentali
  • Abitudini fisiche
  • Abitudini alimentari
  • Abitudini pratiche

Insomma, l’ansia va davvero assediata e la sua città ha decine e decine di mura da abbattere. Non è così difficile far breccia in una delle sue mura e sbaragliarla per un breve lasso di tempo. Ma l’ansia ci metterà poco a ricostruire le sue fortificazioni e a tornare più forte di prima.

Cosa ho fatto dopo aver vinto l’ansia?

Vincere l’ansia era solo il primo dei passi che avevo in programma. Sono rimasto soltanto un anno sulle navi da crociera, poi sono tornato a casa, mi sono iscritto all’Università e mi son laureato in psicologia. Ho fatto lavori di ogni tipo per mantenermi: dal tecnico di teatro al cameriere, dall’investigatore privato all’agente immobiliare. Ma il mio progetto di vita non poteva non comprendere la psicologia, così per molti anni ho lavorato nell’ambito psichiatrico, a stretto contatto con le persone che soffrivano dei disturbi mentali più gravi.

Ho lavorato con persone che soffrivano di disturbi di gran lunga più invasivi dell’ansia. Disturbi di un altro pianeta in confronto all’ansia e al panico. Non intendo sminuire la sofferenza che si prova nell’ansia e nel panico, anche perché le ho provate sulla mia stessa pelle. Ma c’è una grandissima differenza. L’ansia si può combattere. L’ansia si può vincere. L’ansia si può curare. Male che vada, l’ansia si può gestire. Alcuni disturbi gravi no.

L’ansia si può vincere e lo si può fare senza alcun ausilio medico o farmaceutico, ne sono convinto. Stra – convinto. L’ansia la si può vincere da sé perché è con le nostre stesse mani che la forgiamo. Siamo noi stessi a prepararle un terreno fertile dove farla insediare. Basta invertire il processo grazie al quale le diamo in mano le redini della nostra vita. Si tratta di un lavoro lungo e dispendioso, ma essenziale per vincere l’ansia. E dal mio punto di vista è l’unico modo per sconfiggerla.

Esistono moltissimi metodi, modi, trattamenti e terapie per vincere l’ansia. Ma hai mai sentito dire che qualcuno fosse definitivo? Hai mai sentito dire o hai mai conosciuto qualcuno che ha davvero sconfitto l’ansia per sempre e in maniera definitiva con i farmaci? E con le psicoterapie? Io no, e te lo dico non da profano, ma da appassionato e studioso di psicologia.

Dopo aver vinto l’ansia e dopo aver lavorato per circa 10 anni nel settore psichiatrico, ho deciso di dedicarmi alle mie passioni completamente e una volta per tutte. Anche questo era un passo previsto dal mio progetto di vita. Anche questo era un passo da fare in quella guerra contro l’ansia che ho cominciato a combattere ormai 12 anni fa e che ho stra-vinto. “Se l’hai vinta, allora perché continui a combattere?” Buona domanda.

Continuo a combattere perché l’ansia è un parassita che ho sconfitto, che ho debellato dal mio corpo, ma che ho ritrovato in moltissime persone, alcune delle quali a me molto vicine. L’ansia è ovunque. Secondo le stime dell’OMS nel 2020 almeno una persona su tre o una su due avrò sperimentato almeno una volta nella vita un disturbo d’ansia. Stiamo scherzando? Uno su due?

Vuol dire che in una famiglia di 4 persone, 2 avranno un vissuto d’ansia. In una classe di 24 alunni, 12 avranno avuto un episodio d’ansia. In un paese di 60 milioni di abitanti come l’Italia, 30 milioni avranno almeno una volta provato l’ansia. Cazzo! Scusa la volgarità, ma cosa stiamo aspettando? Dobbiamo vincere l’ansia subito!

Questo è proprio quello che mi sono detto. Ho mollato tutto nel 2014. Un lavoro a tempo indeterminato, una casa, tutto. Ho cominciato a scrivere il mio metodo per vincere l’ansia ed è diventato un libro di successo. In pochi mesi dopo averlo finito è stato pubblicato dalla casa editrice Enea. Non una casa qualsiasi, ma l’editrice ufficiale della Scuola Italiana di Medicina Olistica S.I.M.O., un onore per me. Clicca qui per ordinare il libro in versione cartacea o ebook!

Ho messo in piedi questo sito per offrire tutte le informazioni necessarie per combattere e vincere l’ansia definitivamente. Voglio che sia possibile per chiunque guarire dall’ansia e non solo per chi si può permettere il lusso di certe cure costose. Basta seguire i consigli del mio libro, che è strutturato come un metodo vero e proprio, pratico e teorico per vincere l’ansia in 30 giorni. Ce la farai; se sei disposta a tutto come mi hai detto, scommetto che ce la farai.

Se vuoi un percorso personalizzato, puoi chiedermi una consulenza privata a questa pagina: sarò felice di seguirti passo dopo passo nel tuo percorso di crescita personale e di accompagnarti nella tua personale vittoria contro l’ansia. Chiedimi una consulenza cliccando qui.

Vincere l'ansia: aAndrea Butkovic

Andrea Butkovic: il consulente olistico per vincere l’ansia

Ora insomma mi hai conosciuto: sono Andrea Butkovic, consulente olistico e scrittore. Scrivo libri, poesie e scrivo anche su altri blog, come Greenme, Benessereblog e Scienzaesalute. Ma scrivo anche delle simpatiche guide gratuite per combattere l’ansia in cucina! Come, non ne hai ancora sentito parlare?

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