Come difendersi e disintossicarsi dal glifosato

Il glifosato fa male alla salute

Il recente dibattito sulla tossicità del glifosato ha sollevato la questione delle sostanze dannose per la salute utilizzate in agricoltura. Ci sono molti studi che attestano i rischi di un’esposizione prolungata a queste tossine e anche le abitudini più sane potrebbero mettere a repentaglio la nostra salute. Vediamo quindi come possiamo proteggerci dal glifosato e dagli altri inquinanti.

I rischi biochimici in campagna

Siamo abituate a pensare che le città siano i luoghi più inquinati e pieni di insidie per la nostra salute; quante volte abbiamo pensato che sarebbe meglio ritirarsi in campagna per vivere in mezzo alla natura in un ambiente più sano? Il fascino di alcuni paesaggi rurali sveglia in noi un richiamo ad uno stile di vita più vicino a quello naturale, ma un terreno coltivato, nonostante evochi un senso di pace, può nascondere dei rischi per la salute.

L’utilizzo di sostanze chimiche in agricoltura è una pratica diffusa a macchia d’olio: le grandi aziende come i piccoli coltivatori utilizzano molto spesso diserbanti e pesticidi che lasciano le loro tracce nei raccolti e arrivano fino alle nostre tavole, nella frutta, nella verdura, ma anche nella carne, nelle farine, nel pane e nell’acqua. In nome della produttività, fin dall’epoca fascista in Italia sono state utilizzate sostanze di ogni tipo e indiscriminatamente, sia per la coltivazione che per il trattamento e la processazione di prodotti di ogni tipo.

Il risultato è più di mezzo secolo di esposizione continua a sostanze tossiche, cancerogene e distruttive come il glifosato, il diserbante più utilizzato e oggi famoso per il dibattito suscitato dall’auspicato ritiro dal mercato da parte della Commissione Europea. Il glifosato produce effetti disastrosi sulla nostra salute. Se non sei ancora convinta che faccia male, ecco 5 dei tanti studi che lo dimostrano.

5 studi scientifici contro il glifosato

  1. Il glifosato provoca il cancro nelle cellule epiteliali della bocca tramite la semplice inalazione: basta respirare il glifosato quando viene spruzzato nei campi o in una giornata di vento in una zona agricola dove è stato utilizzato per esporsi. LEGGI LO STUDIO
  2. Il glifosato è un interferente endocrino e persino le tracce residue nei prodotti come pasta e biscotti possono influenzare gli equilibri ormonali di androgeni ed estrogeni LEGGI LO STUDIO
  3. Il glifosato, assieme ad altre sostanze chimiche impiegate in agricoltura, provoca danni cromosomici e al DNA nei mammiferi passando attraverso il metabolismo microbico intestinale. LEGGI LO STUDIO
  4. Il glifosato provoca il cancro al seno interferendo con i recettori degli ormoni estrogeni. LEGGI LO STUDIO
  5. Il glifosato sembra influenzare lo sviluppo della sindrome dell’ovaio policistico attraverso un meccanismo di distruzione della flora batterica intestinale, che indebolirebbe la mucosa dell’intestino e ne aumenterebbe la permeabilità. LEGGI LO STUDIO

Come se non bastasse, uno studio pubblicato da una ricercatrice del MIT, Stephanie Seneff, dimostra che l’esposizione al glifosato è correlata con patologie come l’autismo, la celiachia, la depressione e l’ansia. Se vuoi saperne di più sul legame tra glifosato e ansia, leggi il mio articolo su greenme.it!
Stephanie Seneff ha partecipato all’Anxiety Summit nel 2014, una simposio sull’ansia dove ha spiegato il meccanismo di interazione del glifosato nell’ansia.

Relazioni tra glifosato e ansia

Il glifosato entra nel nostro organismo attraverso l’acqua del rubinetto, ne rimangono tracce rilevanti nei prodotti come pasta, pane, farine, biscotti, ma soprattutto nella frutta e verdura fresche coltivate intensivamente. Sono stati pubblicati molti studi che hanno confermato la presenza anche nella birra e in più di 50 prodotti che finiscono regolarmente sulle nostre tavole.

Possiamo quindi supporre a ragion veduta che siamo esposte senza sosta a questa sostanza, considerando la sua diffusione. Una presenza costante nell’organismo provoca danni a livello intestinale, distruggendo la flora batterica, che costituisce il nostro sistema immunitario naturale. Il glifosato inibisce il funzionamento di alcuni enzimi chiamati CYP, principali responsabili della detossificazione dell’organismo. In questo modo, non potendo sbarazzarci delle sostanze dannose, rimaniamo intossicate. Il glifosato interferisce anche con la produzione e disponibilità di ormoni e prima di tutto con il metabolismo della vitamina D.

La vitamina D e le patologie moderne

La carenza di vitamina D è uno dei rovesci della medaglia più rilevanti dei nostri stili di vita moderni. Bassi livelli di vitamina D sono correlati a malattie come ansia, depressione, Alzheimer, rachitismo, cardiopatie, diabete, celiachia, psoriasi, autismo e molte altre. Possiamo proteggerci dal glifosato e dalle altre sostanze inquinanti?

5 rimedi per disintossicarsi dal glifosato

  1. Evitare i prodotti confezionati. Evitiamoli tutti, o quasi, compresi quelli che si fanno belli con etichette che rimandano al benessere e alla loro naturalità. Quasi tutti i prodotti confezionati, anche quelli senza glutine, anche quelli biologici, senza zuccheri aggiunti, light o buoni per il colesterolo, nascondono additivi e ingredienti dannosi. Spesso sono presenti quantità allucinanti di zuccheri (l’Estathe ad esempio contiene 21 cucchiaini di zucchero per litro!), grassi vegetali idrogenati come olio di palma o palmisti, coloranti conosciuti come interferenti ormonali e appunto tracce rilevanti di glifosato, pesticidi, ormoni e antibiotici nel caso di carne e pesce. Consuma prodotti grezzi, freschi e biologici. Qualche euro in più per la spesa è un investimento per la salute!
  2. All’aria aperta, con attenzione. Stare all’aria aperta fa bene, vivere in campagna e vicina alla natura non può che migliorare la tua salute, anche soltanto poche ore possono migliorare la qualità delle tue giornate. Attenzione però all’esposizione agli inquinanti utilizzati nell’agricoltura. Evita le vicinanze di coltivazioni intensive, dove spesso vengono utilizzate sostanze pericolose. Se gli agricoltori stanno spruzzando i campi e sono presenti nuvole di pesticidi, stai lontana. L’esposizione alla luce del sole fa molto bene, stimola tra l’altro la produzione di vitamina D.
  3. Vitamina D. Se non ne assumi abbastanza nella tua dieta, prova a consumare frutta secca a guscio, come noci, nocciole, uova, latticini e verdure a foglia verde. Il pesce è l’alimento che ne contiene di più, si trovano infatti molti integratori a base di olio di fegato di merluzzo o di altri pesci, ma vista la situazione drastica in cui versano i nostri mari e la scarsità di pesci negli oceani, è meglio limitarne il consumo.
  4. Rinforza la flora batterica intestinale. L’intestino è il nostro secondo cervello e sulle sue pareti fiorisce il nostro sistema immunitario naturale, costituito da batteri buoni che possiamo integrare con la dieta. La salute dell’intestino è cruciale per il nostro benessere in generale: scopri come curare l’ansia curando l’intestino e come migliorare la sua salute in questo articolo.
  5. Disintossicazione. Il glifosato e le altre sostanze dannose come hai visto interferiscono con le capacità del nostro organismo di rimuovere le tossine. Per mantenere attivo questo processo, tra i metodi migliori che la natura ci offre ci sono il sudore e la pipì. Bevi molta acqua per lavare sangue e tessuti e permettere al tuo corpo di espellere le tossine. L’acqua potrebbe non bastare: uno dei modi più efficaci per espellere le sostanze dannose è fare attività fisica, in particolare quella aerobica. Cammina, corri, fai Yoga e qualsiasi attività sportiva, meglio se all’aperto, meglio ancora se lontana dal glifosato!

Se pensi che questo articolo o questo sito possano aiutare altre persone, condividilo e clicca sulle icone dei social network.

Andrea Butkovič

Sono Andrea, il webmaster di Espira, autore di Ansiopanicyn e ideatore del metodo olistico Resoluzione. La mia missione è di aiutarti ad affrontare ansia e panico nel migliore dei modi, senza spendere un capitale e senza aspettare una vita. Laureato in psicologia e con oltre 10 anni di esperienza, sono il tuo consulente olistico di fiducia.

I migliori prodotti per il tuo benessere selezionati dal tuo operatore olistico di fiducia!

Zeolith Med - Detox - Capsule
200 capsule – 33 giorni di trattamento

Voto medio su 6 recensioni: Da non perdere

€ 38.5
The Detox Miracle - Guida Completa
Alimenti crudi ed erbe per una completa rigenerazione cellulare
€ 23.5
Detox - Tisana Pukka
Tisana di erbe biologiche per purificare il corpo

Voto medio su 55 recensioni: Da non perdere

€ 4.75


Niente spam, garantito!

Lascia la tua mail solo per ricevere altro materiale gratuito e aggiornamenti dal blog, niente spam! Andrea

Error: Please enter a valid email address

Error: Invalid email

Error: Please enter your first name

Error: Please enter your last name

Error: Please enter a username

Error: Please enter a password

Error: Please confirm your password

Error: Password and password confirmation do not match